MOLFETTA SENZA BARRIERE

MOLFETTA SENZA BARRIERE

MOLFETTA SENZA BARRIERE

Lo scopo del nostro articolo, Molfetta senza barriere, è parlare dei posti accessibili, praticabili e raggiungibili al fine di abbattere tutte le barriere della disabilità e aumentare l'inclusione sociale in tutti i settori.

Molfetta è un comune che fa parte della provincia di Bari, semplice da raggiungere grazie alla sua collocazione geografica per questo è ben collegata con gli aereoporti di Bari e Brindisi.

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Le origini di Molfetta sono antichissime, infatti sono stati rinvenuti molti reperti archeologici dell'epoca Romana risalenti al IV secolo a.C.

Il nome attuale della città risale al 925 d.C., infatti il nome Molfetta compare per la prima volta, in un documento ufficiale.

Per via della sua posizione strategica, al comune di Molfetta sono riconducibili molti avvenimenti storici, a partire dall'epoca della dominazione Bizantina passando per Federico II di Svevia.

In questa città possiamo ammirare molti edifici di rara bellezza:

IL DUOMO DI SAN CORRADO

https://www.edenpuglia.com/scoprire-la-terra-di-bari/molfetta.html

Il Duomo di San Corrado è situato ai margini del borgo antico della città, di fronte al porto, è considerato il simbolo della città di Molfetta. Fino al 1785 è stata la cattedrale della diocesi di Molfetta.

Venne costruita fra il 1150 e la fine del Duecento e dedicata a Santa Maria Assunta, fino al 1671 fu sede dell'unica parrocchia della città. Prende il nome da San Corrado patrono di Molfetta.

La chiesa di San Corrado costituisce un singolare esempio dell'architettura romanico-pugliese. Essa è infatti la maggiore delle chiese romaniche con la navata centrale coperta a cupole in asse, la costruzione a paianta basilicale asimmetrica è divisa in tre navate da pilastri cruciformi con colonne addossate e la navata centrale presenta una copertura a tre cupole in asse mentre le navate laterali sono coperte con tetti spioventi, a una falda ciascuna, con tegole costituite da chiancarelle della stessa tipologia della copertura dei famosi trulli della valle d'Itria.

Tutta la struttura è serrata tra due torri campanarie, gemelle, di base quadrata a tre ripiani alte 39 metri, aperte sui quattro lati da finestre bifore o monofore.

All'interno il corredo artistico è scarno ma essenziale; un fonte battesimale, un prezioso paliotto con bassorilievo, un pluteo in pietra che rappresenta una cerimonia pontificale e il Redentore. Caratteristica è l'acquasantiera, la quale raffigurante un uomo, probabilmente saraceno, che regge un bacile in cui nuota un pesce, simbolo ricorrente nell'iconografia religiosa. L'altare maggiore è in stile barocco ed è collocato nell'abside semicircolare.

CATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA

    

E' il principale luogo di culto della città di Molfetta e dal 1785 sede vescovidel della diocesi di Molfetta.

Fu costruita dai Gesuiti nel corso del seicento e dedicata al loro fondatore Ignazio Layola. Iniziata nel 1610 fu ultimata nel 1744 con la costruzione della facciata. Con la soppressione della Compagnia di Gesù nel 1767 la chiesa rimase aper alcuni abbandonata, finchè nel 1785, restaurata ed ampliata, fu eretta a nuova cattedrale diocesana, al posto dell'antica chiesa di San Corrado.

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