TARANTO SENZA BARRIERE

TARANTO SENZA BARRIERE

TARANTO SENZA BARRIERE

                                                                                                       

Taranto chiamata “la città dei due mari” perchè bagnata dal Mar Grande e dal Mar Piccolo, per questo ha una posizione strategica che l’ha resa protagonista di moltissime vicende storiche.

Tutte le testimonianze le troviamo presso il Museo archeologico nazionale, il MARTA dove è possibile ammirare gli “Ori di Taranto”, che sono  produzioni dell’arte orafa risalente tra il IV e il II secolo a.C., inoltre troviamo un'immensa raccolta di reperti archeologici provenienti da tutta la provincia ionica.

https://museotaranto.beniculturali.it/it/ 

Il museo è completamente accessibile ai disabili motori ma non organizzato per visite dedicate ai disabili sensoriali.

https://museotaranto.beniculturali.it/it/che-visitatore-sei/#esigenze-speciali

Il museo ha diverse sezioni cosi suddivise:

Preistoria e Protostoria

 

Taranto dalla fondazione alla conquista romana

Taranto dalla conquista romana

La città tardoantica e altomedievale (IV-XI sec. d.C.)

La collezione Ricciardi

Reperti

Il MArTA è uno scrigno di tesori e di testimonianze del passato che raccontano la storia della città e del suo territorio. Alcuni di questi reperti, particolarmente significativi, sono diventati quindi punto privilegiato di sosta e approfondimento per tutti i visitatori.

    

Taranto ha due ponti che collegano la città vecchia a quella nuova.

Il ponte di pietra o di porta napoli dedicato a sant'Egidio, costruito dopo l’alluvione del 1883 dopo che un’alluvione distrusse il ponte di sette arcate presente dal X secolo,  poi c'è il ponte girevole inaugurato nel 1887 o ponte di San Francesco di Paola di Taranto, noto per la possibilità di aprirsi al passaggio delle navi. Questa è la struttura che collega l'isola del Borgo Antico con la penisola del Borgo Nuovo ed è largo 9,3 m e lungo 89 m. I due ponti sono facilmente percorribili perchè sui marciapiedi laterali sono presenti scivoli che consentono facilmente il transito. 

 

  

Continuando a camminare possiamo arrivare alle porte del centro storico, nonostante la fatiscenza di alcuni edifici, questo quartiere ha ancora molto carattere. Si possono vedere alcuni monumenti emblematici come il Castello Sant'Angelo ( Castello aragonese), il tempio dorico, il Chiostro San Domenico e il Duomo San Cataldo.

Incontriamo d'apprima il Castello Aragonese, simbolo di Taranto, e subito dopo il tempio di Poseidone, il cui figlio, Taros, è considerato fondatore della città pugliese. Da qui, quindi, si entra nel cuore della Città Vecchia, tra case decadenti, vicoli bui o con vista sul mare, palazzi sontuosi e ipogei sotterranei. 

 

  

  

Continuando a passeggiare per le viuzze ci imbattiamo con lo sguardo nel “Cappellone” di San Cataldo con la sua sontuosità barocca è una tappa imperdibile.

  

 

 

 

 

 

 

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